La creatina liquida è efficace? Recensioni, opinioni e classifiche degli utenti

La creatina fornisce un’adeguata quantità di gruppi fosfati, di modo che la sua sintesi avvenga in modo corretto e in tempo reale, per rispondere agli esercizi fisici. Serve a volumizzare le cellule essendo un buon idratante, in questo modo si vanno a catalizzare i processi metabolici che si svolgono in presenza di acqua. Va detto, però, che la creatina è di auspicabile uso anche per obiettivi di dimagrimento, poiché è capace di aumentare il metabolismo basale fino al 10% con conseguente incentivo maggiore al dispendio calorico a riposo. La creatina è presente solo nel pesce e nella carne, ma i livelli rimangono sempre bassi, ecco perché è necessario un integratore in caso di un allenamento intensivo. Ma anche gli alimenti vegetali forniscono dosi molto basse. I latticini meno rispetto a carne e pesce. Difatti, solo attraverso gli alimenti non basta, soprattutto per questo i vegetariani e vegani hanno meno creatina nel sangue rispetto a chi mangia latticini. Andiamo adesso a conoscere la variante della creatina in polvere, ed è quella liquida.

A che serve la creatina liquida?

La creatina è un derivato amminoacidico presente naturalmente nel nostro organismo e negli alimenti di origine animale. Usufruire di creatina liquida è pari a prendere quelli in polvere, come la creatina monoidrato, la quale serve ad aumentare la forza massima, la resistenza muscolare, promuovere la capacità di recupero e inoltre aumentare il guadagno di massa muscolare magra.

Dosaggi e modalità d’uso della creatina liquida

Per il dosaggio specifico ci dovremo ad affidare alle indicazioni nelle pagine prodotto, in quanto può variare in funzione della concentrazione della soluzione, mentre per quanto riguarda la modalità di utilizzo, si potrà utilizzare in due possibili vie:

  • Prima di ogni allenamento, come aiuto energetico abbinata ad altri composti stimolanti;
  • Dopo ogni allenamento, come supporto al recupero in aggiunta a ramificati e glutammina.

Ricordatevi che il composto necessita di essere presente nella muscolatura, altrimenti non si avrà nessuno degli effetti citati. Quindi, in sostanza, la creatina liquida è adatta per chi non tollera l’ingestione di polveri o compresse, viene rilasciata con maggiore velocità nel sangue. La creatina liquida aumenta anche la produzione di energia e quindi la forza, in più migliora il ripristino del glicogeno ed è ideale anche per dimagrire.

Consigli

La versione liquida della creatina pare che sia l’opzione più vantaggiosa e gettonata, in quanto viene assimilata più rapidamente e immediatamente nei muscoli rispetto a quelle in pasticche o polvere. In più non necessita di passare per il processo di digestione e si può assumere anche solo cinque minuti prima dell’attività fisica. E’ una sostanza utilizzata prevalentemente da atleti e culturisti per queste ragioni:

  • Aumentare l’energia e la resistenza;
  • Incrementare le dimensioni e la forza dei muscoli;
  • Riparare e potenziare il sistema muscolare;
  • Migliorare le prestazioni atletiche.

Ecco perché la creatina liquida è divenuta importante e necessaria nei regimi di allenamento di numerose persone, l’energia che fornisce al corpo viene sfruttata da subito. A differenza invece della creatina in polvere che richiede almeno un’ora per poter essere attiva, inoltre tende a legarsi ai cibi ostacolandone il corretto assorbimento della sostanza da parte del corpo.

Creatina liquida e non, quali sono le differenze?

Da non molto tempo, alcune aziende hanno immesso sul mercato la forma di creatina liquida che dovrebbe essere più stabile. Il problema della creatina in soluzione è che non viene convertita in forma inattiva senza che il pH sia molto basso o molto alto. Dato che la forma liquida è meno efficace rispetto al normale monoidrato, chi va a mescolare la polvere in acqua non deve preoccuparsi di questa mancanza, perché le proprietà non si rovinano così velocemente. Va detto che la creatina monoidrato presenta alcuni limiti, andiamo ad elencarli:

  • Ha una scarsa solubilità in acqua;
  • Essa può contenere impurità ulteriormente irritanti, se non si effettua l’acquisto certificato;
  • Essa può causare diarrea e fastidio allo stomaco perché la creatina insolubile si ferma nello stomaco, ecco perché richiede tanta acqua;
  • Può essere che alcuni soggetti si gonfino tanto di liquidi;
  • Può essere che alcuni soggetti non abbiano giovamenti dalla soluzione monoidrato;
  • La soluzione è poco stabile in acqua, perciò dovrebbe essere assunta immediatamente dopo essersi dissolta.

Oltre a queste tipologie di creatina, ne esiste un’altra ed è quella alcalinizzata, ovvero la creatina con l’aggiunta di agenti alcalinizzanti.

Creatina alcalinizzata e monoidrato

La vera differenza tra queste due modalità si rinviene nelle tempistiche di saturazione dei livelli di creatina muscolare. Per far sì che la creatina sia stabile, serve un pH molto alcalino, ecco perché si fa l’aggiunta di agenti alcalinizzanti che possono modificare il pH acido dello stomaco, questo potrebbe aumentarne la conversione da creatina in creatinina nello stomaco. In sostanza, nella forma monoidrato si ha la complessazione di una molecola di creatina con una molecola di acqua. Mentre per avere la forma alcalina, il legame viene posto con molecole che consentono di coprire uno spettro di pH compreso tra 7 e 14, questo serve per mantenere la creatina in un ambiente “alcalino”. La formula alcalina è stata fatta per sorpassare la problematica legata all’acidità dell’ambiente gastrico, dove l’assunzione della creatina ingerita, una volta in soluzione acquosa tende ad essere convertita nel suo metabolita inattivo creatinina. Ecco perché alcuni esperti consigliano l’assunzione di creatina contestualmente a un pasto in più volte nel corso della giornata.

Quale creatina scegliere?

Dette tutte queste informazioni, dovremo valutare quale scegliere. Poiché la creatina ha portato una vera innovazione in tutto l’ambiente sportivo. La combo di creatina, carboidrati e proteine risulta molto utile per qualsiasi allenamento di costruzione muscolare. In realtà, non cambia niente se la creatina è presa in capsula, polvere o pastiglie, perché le pillole sono semplicemente la polvere pressata e le capsule sono, di conseguenza, solo i gusci per la polvere. Per un dosaggio ed un trasporto più semplice le pillole e le capsule possono essere più comode. Quindi, in maniera assolutamente verificata, la creatina monoidrato risulta essere la forma più scientificamente ricercata, poiché del tutto sicura e concretamente la più efficace rispetto a quella liquida, alcalina o qualsiasi altra tipologia di cui abbiamo sentito parlare. Chiedete sempre al medico e al nutrizionista prima di cominciare ad assumere creatina, sia essa monoidrato o liquida.

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